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STATUTO della Società

"ENTE NAZIONALE ASSISTENZA INFERMIERI ED OPERATORI DELLA SALUTE – SOCIETA' DI MUTUO SOCCORSO"

- ENAIOS S.M.S. -

TITOLO I

DENOMINAZIONE - SEDE – DURATA

Art. 1 – Denominazione

È costituita in Roma una Società di Mutuo Soccorso con denominazione "ENTE NAZIONALE ASSISTENZA INFERMIERI ED OPERATORI DELLA SALUTE – SOCIETA’ DI MUTUO SOCCORSO" più brevemente denominata ENAIOS S.M.S. o ENTE ENAIOS S.M.S., nel corpo del  presente statuto indicata anche semplicemente con il termine “Ente Enaios” e/o “Enaios”.

La Società acquisisce personalità giuridica, quale Società di Mutuo Soccorso, ai sensi della legge 15 aprile 1886, n. 3818 e successive modificazioni e integrazioni.

Sugli atti e documenti di interesse, l'Ente "ENAIOS" potrà integrare la propria denominazione o acronimo, come sopra declinati, con una delle seguenti locuzioni: "Ente di assistenza promosso dal sindacato Nursing Up" oppure "Cassa Mutua Nazionale Infermieri ed altri Operatori della Salute" oppure "Cassa Mutua Nazionale promossa dal Sindacato Nursing Up".

Art. 2 – Sede e durata

L’ente Enaios ha  ha sede legale in Roma in Via Carlo Conti Rossini n. 26.

Con delibera degli organi competenti, anche in relazione agli scopi che si prefigge di raggiungere, possono essere istituite sedi secondarie, uffici, comitati nonché altri organismi rappresentativi, anche al di fuori del Comune dove ha sede la Società.

La sua durata è fissata sino al 31 Dicembre 2150, termine che può essere prorogato con delibera dell'Assemblea.

La Società può aderire e partecipare anche economicamente ad organismi che svolgono attività assistenziale, sociale, culturale o che si propongono comunque scopi ed attività affini a quelli esercitati dalla Società di Mutuo Soccorso stessa.

L’ente Enaios può partecipare ad organismi consortili ed affidare ad essi, con decisione del Consiglio di Amministrazione , l'esplicazione di determinati servizi.

L’Ente Enaios  aderisce alla Fimiv - Federazione Italiana della Mutualità Integrativa Volontaria e cio’ fino a che ne ha convenienza e salva eventuale diversa decisione del Consiglio di Amministrazione adottabile in qualsiasi momento.

TITOLO II

SCOPO ED OGGETTO

Art. 3 - Scopo e oggetto

L’ente Enaios sms non ha fine  di lucro ed  ha per scopo la solidarietà di mutuo soccorso che puo’ esercitare attraverso tutte le attività, forme e modalità previste dalla legge. L’Ente Enaios sms rispetta i principi  della mutualità, dello sviluppo della personalità umana e della tutela sociale per i diritti e per l’organizzazione dell’auto-aiuto tra i cittadini.

L’ Enaios sms  si propone, in coerenza con la legge  15 aprile 1886, n. 3818 e successive modifiche ed integrazioni  di svolgere, direttamente o anche per il tramite di Compagnie assicurative o altri soggetti abilitati , in favore dei soci ed eventualmente  dei loro familiari conviventi  una o più delle seguenti attività:

a) erogazione di trattamenti e prestazioni socio-sanitari nei casi di infortunio, malattia ed invalidità al lavoro, nonché in presenza di inabilità temporanea o permanente;

b) erogazione di sussidi in caso di spese sanitarie sostenute dai soci per la diagnosi e la cura delle malattie e degli infortuni;

c) erogazione di servizi di assistenza familiare o di contributi economici ai familiari dei soci deceduti;

d) erogazione di contributi economici e di servizi di assistenza ai soci che si trovino in condizione di gravissimo disagio economico a seguito dell'improvvisa perdita di fonti reddituali personali e familiari e in assenza di provvidenze pubbliche.

Le attività previste dalle lettere a) e b) possono essere svolte anche attraverso l'istituzione o la gestione dei fondi sanitari integrativi di cui al Dlgs. 30 dicembre 1992, n. 502, e successive modificazioni.

L’Enaios sms  puo’  inoltre promuovere attività di carattere, educativo e culturale (ad esempio attraverso l’organizzazione di corsi di formazione) dirette a realizzare finalità di prevenzione sanitaria e di diffusione dei valori mutualistici.

Inoltre l’Ente Enaios sms puo’ svolgere ogni altra attività consentita dalla legge tempo per tempo efficace, ivi comprese le attività indicate del decreto del Ministero delle Finanze del 17 Ottobre 2014 n. 176 per la parte che riguarda le Società di Mutuo soccorsoe sino a quando in vigore , ma non potrà comunque svolgere attività di impresa.

Sono espressamente escluse dall'oggetto sociale le attività di raccolta del risparmio tra il pubblico, in qualsiasi forma, l'acquisto e la vendita mediante offerta la pubblico di strumenti finanziari, l'attività di concessione di finanziamenti sotto ogni forma nei confronti del pubblico salvo quanto infra previsto, ogni attività di cui all'art. 106 del D.lgs 1 settembre 1993, n. 385, le attività di assistenza e consulenza che la legge inderogabilmente riserva a soggetti iscritti in Albi Professionali.

TITOLO III

SOCI

Art. 4 – Soci

Il numero dei soci è illimitato.

Possono essere soci tutte le persone fisiche , maggiorenni di età, che ne facciano richiesta e siano cittadini della Repubblica Italiana o cittadini stranieri residenti in Italia purchè iscritti al sindacato Nursing Up o dipendenti dello stesso e/o i soci fondatori dell’Ente ENAIOS.

Possono essere Soci persone giuridiche ed enti mutualistici secondo quanto previsto dalle leggi vigenti.

I soci si impegnano alle contribuzioni necessarie e idonee al conseguimento degli scopi sociali, all'osservanza dei regolamenti interni e delle deliberazioni degli organi sociali.

I soci possono essere: soci ordinari e soci sostenitori.

 E’ esclusa espressamente la temporaneità della partecipazione alla vita associativa, salva ogni eventuale e diversa previsione di legge.

Art. 5 – Soci ordinari

Sono soci ordinari della Società coloro – persone fisiche o giuridiche - che intendono partecipare allo scambio mutualistico singolarmente o in forma collettiva in conformità e nei limiti di quanto previsto dalla legge 3818 del 1886 e successive modificazioni ed integrazioni e dal presente statuto.

L'ammissione a Socio è condizionata al versamento delle quote sociali previste dai regolamenti, deliberate  dal  Consiglio  di amministrazione.

Coloro che desiderano diventare soci ordinari della Società devono presentare domanda al Consiglio di amministrazione  specificando: cognome e nome, luogo e data di nascita, domicilio, codice fiscale e ogni altra notizia richiesta dal Consiglio di amministrazione, possono essere previste anche adesioni sulla base di convenzioni e/o accordi con altri enti.

Con apposito regolamento approvato dal Consiglio di Amministrazione sono stabiliti  termini e modalità di adesione alla società.

In caso di recesso, esclusione o morte del socio non si ha diritto al rimborso dei contributi versati nel rispetto di quanto previsto al presente Statuto e dal Regolamento.

I soci fondatori  dell’Ente ENAIOS sono soci ordinari a tutti gli effetti.

Art.6 – Soci sostenitori

Sono soci sostenitori della Società coloro che, persone fisiche e giuridiche, nonché enti pubblici e privati, non abbiano i requisiti legali e statutari per diventare soci ordinari e intendano sostenere l’attività della Società attraverso contributi di varia natura.

Essi non fruiscono delle attività sociali in relazione al contributo di cui al precedente comma e debbono indicare gli impegni che intendono assumere a favore della Società.

Gli Enti sostenitori possono intervenire all’Assemblea senza diritto di voto e, in considerazione dei contributi offerti, possono designare, tra i soci, uno o più membri del Consiglio di Amministratore, in misura comunque non superiore ad un terzo del totale degli amministratori, secondo criteri e modalità stabilite in sede di Regolamento. Resta fermo quanto previsto nell’atto costitutivo.

Art. 7 - Obblighi dei Soci

I soci sono tenuti a:

- rispettare lo Statuto della Società;

- osservare le deliberazione assunte dall'Assemblea e dal Consiglio di Amministrazione;

- versare  la  quota  associativa così come determinata dal  regolamento  od  in  mancanza dal  Consiglio  di Amministrazione.

Art. 8 – Recesso

Il  Socio  può  recedere  dalla  Società, quando ricorrono i presupposti previsti dalla vigente normativa.  

Lo stesso  deve  farne richiesta entro e non oltre il 30 settembre di  ogni  anno indirizzandola con lettera raccomandata  con ricevuta di ritorno al Consiglio  di Amministrazione della Società.

Il recesso ha efficacia con l'inizio dell'anno successivo e pertanto, fino a tale data, il Socio resta impegnato al pagamento del contributo.

Spetta al Consiglio di Amministrazione constatare se ricorrono i motivi che a norma di legge e del presente statuto, legittimano il recesso.

Art. 9 – Esclusione

Il Consiglio d'Amministrazione può deliberare l'esclusione del Socio nei seguenti casi:

- inadempienza o inosservanza da parte del Socio dello Statuto e del Regolamento;

- comportamenti del Socio dannosi in genere per  l’Ente Enaios ed il suo funzionamento.

La delibera di esclusione potrà essere assunta solo dopo 30 (trenta) giorni dal ricevimento da parte del Socio della lettera raccomandata di esclusione.

L’esclusione ha effetto dalla data di annotazione della relativa delibera nel libro dei soci.

Diversamente da quanto sopra e senza bisogno di comunicazione alcuna, in caso di morosità del socio, lo stesso perde automaticamente il diritto ad ogni prestazione e lo status di socio stesso, secondo le modalità previste dal regolamento di ammissione approvato dal Consiglio di Amministrazione.

TITOLO IV

ORGANI SOCIALI E LORO POTERI

Art. 10 - Organi della Società

Gli Organi  della Società sono:

- l'Assemblea dei Soci;

- il Consiglio di amministrazione;

- il Presidente;

- in Vice Presidente;

- l’Organo di controllo, se ricorrono i presupposti di legge per la nomina;

- il Comitato Sociale di indirizzo.

Gli associati maggiorenni hanno parità di diritti nell’elettorato attivo e passivo.

Il Consiglio di Amministrazione approverà apposito regolamento relativo alle modalità di elezione nel rispetto del principio di cui sopra.

In caso di decadenza  anticipata dall’incarico di uno dei componenti gli organi previsti dal presente statuto, finché la decadenza non ecceda la metà dei componenti l’organo interessato, alla sua sostituzione provvede il Consiglio di Amministrazione mediante il meccanismo della cooptazione. La durata della carica temporanea per il soggetto cooptato coincide con la naturale scadenza prevista con riferimento al soggetto sostituito.

Ogni deliberazione degli organi sociali collegiali viene esposta, per almeno 15 giorni dopo la sua approvazione, in una apposita bacheca presso la sede di legale rappresentanza dell’Enaios sms.

Art. 11 – Assemblea  generale dei soci

Le Assemblee dei soci sono sovrane e possono essere ordinarie e straordinarie.

L'assemblea è presieduta dal Presidente, ed in sua assenza da persona designata dall'Assemblea.

Il Presidente nomina un Segretario scegliendolo fra i soci.

Il Socio ha diritto ad un voto e può farsi rappresentare soltanto da un altro socio avente diritto di voto e munito di delega scritta. Ciascun socio può ricevere non più di tre deleghe. Le Assemblee sono ordinarie e straordinarie.

Spetta all'Assemblea ordinaria dei soci:

- approvare il rendiconto economico annuale;

- eleggere  il  Consiglio  di  amministrazione;

- approvare i regolamenti interni che il Consiglio di amministrazione ritiene di rimettere alla sua competenza .

- nominare l’Organo di controllo, se ricorrono i presupposti di legge;

- deliberare su altre proposte presentate dal Consiglio di amministrazione e sulle proposte presentate congiuntamente da almeno il 30% (trenta per cento) degli associati, comunicate al Consiglio almeno 90 (novanta) giorni prima dell'Assemblea;

- trattare tutti gli argomenti attinenti alla gestione sociale ad essa affidati dalla legge, dallo Statuto o sottoposti al suo esame dal Consiglio di amministrazione.

Spetta all'Assemblea straordinaria dei soci:

- modificare lo Statuto;

- procedere  allo scioglimento della Società nominando i liquidatori;

- deliberare         su  ogni  argomento relativo allo scioglimento di natura anche patrimoniale.

Art. 12 - Convocazione dell'Assemblea dei soci

Le  Assemblee  ordinarie  devono  essere  convocate  dal Presidente del Consiglio di amministrazione almeno una volta l’anno, entro 4 (quattro) mesi dalla chiusura dell'esercizio sociale, o quando particolari esigenze lo richiedano, entro 6 (sei)  mesi, nonché ogni qualvolta sarà utile e opportuno.

Il Consiglio di Amministrazione convoca le assemblee ordinarie e straordinarie mediante avviso contenente l’ordine del giorno, il luogo, la data, l’ora della prima e della seconda convocazione, che deve essere fissata almeno 24 (ventiquattro) ore dopo la prima, da affiggersi nei locali della Società almeno quindici giorni prima dell’adunanza e pubblicata sul sito internet  dell’Enaios sms.

In caso di Assemblea straordinaria si seguono le stesse modalità previste per quella ordinaria. Nel caso di convocazione per scioglimento della Società tale convocazione viene pubblicata, almeno quindici giorni prima della data fissata per la prima convocazione dell’Assemblea, tramite la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ovvero, alternativamente, mediante pubblicazione su un quotidiano scelto tra quelli a tiratura nazionale.

Art. 13 - Quorum costitutivo e deliberativo dell'Assemblea dei soci

Hanno diritto di voto nell’Assemblea coloro che sono iscritti nel libro dei soci, che siano in regola con i versamenti dovuti a qualsiasi titolo alla Società e nei confronti dei quali non sia stato avviato il procedimento di esclusione; i soci sostenitori (benemeriti) possono presenziare all’Assemblea, senza diritto di intervento e di voto.

L’Assemblea ordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza, diretta o per delega, di tanti soci che rappresentino almeno la metà più uno dei voti spettanti a tutti i soci con diritto di voto; in seconda convocazione, l’Assemblea delibera  sugli oggetti che avrebbero dovuto essere trattati nella prima, qualunque sia il numero dei soci presenti.

L’Assemblea straordinaria è regolarmente costituita, in prima convocazione, con la presenza, diretta o per delega, di tanti soci che rappresentino almeno la metà più uno dei voti spettanti a tutti i soci con diritto di voto, in seconda convocazione l’assemblea straordinaria delibera sugli oggetti che avrebbero dovuto essere trattati nella prima, qualunque sia il numero dei soci presenti.

Le Assemblee ordinarie e straordinarie deliberano a maggioranza assoluta dei voti presenti e rappresentati.

L’Assemblea è presieduta dal Presidente della Società, il quale verifica la regolarità della costituzione, accerta l’identità e la legittimazione dei presenti, regola il suo svolgimento ed accerta i risultati delle votazioni.

Sono tuttavia valide le assemblee, anche se non convocate come sopra purché vi sia rappresentato l'intero capitale sociale e tutti gli amministratori, e i membri dell'organo di controllo, se nominato, sono presenti o informati e nessuno si oppone alla trattazione. Se gli amministratori o i membri dell'organo di controllo, se nominato, non partecipano personalmente all’assemblea totalitaria, dovranno rilasciare apposita dichiarazione scritta, da conservarsi agli atti della società, nella quale dichiarano di essere informati della riunione e di non opporsi alla trattazione degli argomenti previsti.

Delle deliberazioni della seduta si redige un verbale, firmato dal presidente e dal segretario, il quale deve essere trascritto nel libro delle decisioni dell’Assemblea.

Art. 14 - Consiglio di amministrazione

Il Consiglio  di  Amministrazione  è  formato  da un numero di consiglieri che va  da 4 (quattro) a 11 (undici).

Essi sono eletti dall’assemblea di cui all’articolo 11 del presente statuto tra i soci e la stessa assemblea ne determina il numero ; durano in carica per cinque  esercizi, fermo quanto previsto dall’atto costitutivo; sono dispensati dal presentare cauzione e sono rieleggibili.

Il Consiglio nomina fra i suoi membri il Presidente ed il Vice Presidente; il Consiglio può nominare anche un Segretario che può essere un socio non consigliere.

Art. 15 - Compiti del Consiglio di amministrazione

Il Consiglio di Amministrazione è investito dei più ampi poteri sia di carattere ordinario che straordinario per la gestione  dell’Ente Enaios ad eccezione di quelli che per legge o per Statuto sono riservati all'Assemblea dei soci. In particolare al Consiglio di amministrazione spetta di:

- curare l'esecuzione delle deliberazioni  dell'Assemblea dei soci;

- redigere il rendiconto annuale fissando corrispondentemente l'ammontare dei contributi sociali e le eventuali integrazioni;

- stipulare tutti gli atti e contratti di ogni genere, assumere tutte le obbligazioni inerenti all'attività ed alla gestione sociale;

- deliberarei regolamenti relativi all’ammissione, il recesso e l’esclusione dei soci, fermo quant’altro previsto dal presente statutoe tutti i regolamenti di cui avrà bisogno la Società per il suo funzionamento;

- E’ facolta’ del Consiglio di amministrazione di rimettere, se ritenuto,  specifici regolamenti all’attenzione dell’assemblea generale dei soci per la relativa approvazione.

- assumere e licenziare il personale;

- conferire procure per singoli atti e categorie di atti atti e/o delegare parte delle sue attribuzioni al Presidente del Consiglio di Amministrazione.

Fermo quanto sopra  Consiglio di amministrazione può delegare parte delle sue attribuzioni ad uno o più dei suoi membri, oppure ad un Comitato esecutivo, di cui ne stabilisce il numero dei componenti, i compiti e le funzioni.

Art. 16 - Riunioni del Consiglio di amministrazione

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente o almeno la metà dei Consiglieri lo ritenga necessario, nonché su richiesta dell’Organo di controllo, ove istituito. Le sedute sono valide quando intervenga la maggioranza dei componenti.

Il Consiglio delibera a maggioranza dei voti dei presenti e le votazioni sono palesi.In caso di parità di voti prevale quello del Presidente.Il Consigliere personalmente interessato nelle questioni che si discutono deve astenersi dal partecipare alle deliberazioni.

Delle deliberazioni della seduta si redige un verbale, firmato dal presidente e dal segretario se nominato, il quale deve essere trascritto nel libro delle decisioni degli amministratori.

Art. 17 - Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale della Società, nonché  la  firma  sociale,  sta  in  giudizio  per  essa  e provvede alla convocazione del Consiglio di amministrazione, di  cui presiede  le adunanze. 

Il Presidente è autorizzato a riscuotere e pagare  da o verso  pubbliche amministrazioni, e/o da o verso  privati, somme e importi di ogni natura ed a qualsivoglia titolo, rilasciandone liberatorie quietanze, aprire conti bancari e/o postali.

Il Presidente ha la facoltà di nominare avvocati e procuratori nelle liti attive e passive riguardanti la S.M.S. davanti a qualsivoglia autorità giudiziaria ed amministrativa e in qualunque grado di giurisdizione. In caso di  impedimento, il Presidente  è sostituito in tutte le sue funzioni dal Vice Presidente.

Il Presidente esercita ogni altra funzione delegatagli dal Consiglio di Amministrazione e/o dall’assemblea .

Decide e corrisponde i rimborsi per le spese ed i costi sostenuti dagli aventi titolo per l'esercizio delle attività statutarie e di quelle strumentali ed accessorie o di quelle comunque ritenute necessarie.

Ha la facoltà di invitare alle sedute del Consiglio di Amministrazione altri soggetti dell'Ente ENAIOS o anche soggetti estranei allo stesso, quando ritenga che questi possano fornire chiarimenti su argomentazioni peculiari e/o tecniche.

Il Presidente svolge ogni altra attribuzione prevista dal Presente Statuto e/o dai Regolamenti.

Art. 18. - Il Vice Presidente

Il Vice Presidente è nominato dal Consiglio di Amministrazione tra i propri componenti, sostituisce il Presidente in caso di assenza o di impedimento di quest'ultimo.Di fronte a terzi così come per gli atti a valenza interna, la firma del vice Presidente costituisce prova dell'assenza o impedimento del Presidente del Consiglio di Amministrazione

Il Vice Presidente dura in carica come gli altri componenti del Consiglio di Amministrazione.

Art. 19 – Organo di controllo

Ove si verificassero i presupposti di legge, o qualora sia ritenuto necessario od opportuno dal Consiglio di Amministrazione, l'Assemblea della Società procede alla nomina dell’Organo di controllo.

L’Organo di controllo, rinnovabile, dura in carica tre anni e scade alla data dell’Assemblea convocata per l’approvazione del rendiconto relativo al terzo esercizio della carica.

Non possono essere nominati alla carica di sindaco, e se nominati decadono dall’ufficio, coloro che si trovano nelle condizioni previste dall’articolo 2399 c.c.

In caso di morte, di decadenza o rinunzia, l’Assemblea dei soci procederà ad una nuova nomina.

L’Organo di controllo, salve eventuali o diverse previsioni di legge, deve vigilare sull’osservanza della legge e dello Statuto, sul rispetto dei principi di corretta amministrazione e, in particolare, sull’adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile adottato dalla Società e sul suo concreto funzionamento.

L’Organo di controllo esercita anche la revisione legale dei conti ai sensi degli articoli 2409-bis e seguenti del cod. civ. e della legislazione speciale in materia. Relaziona, in occasione dell’approvazione del rendiconto, sui criteri seguiti nella gestione sociale per il conseguimento dello scopo mutualistico.

L’Organo di controllo ha facoltà di  assistere alle adunanze delle assemblee dei soci e alle adunanze del Consiglio di Amministrazione. Delle riunioni dell’Organo di controllo deve redigersi verbale, che deve essere trascritto nel libro delle decisioni dello stesso.

Qualora fossero necessarie modifiche della composizione dell’organismo di controllo eventualmente in carica in quanto richieste da specifiche normative e/o da attività da svolgere, le stesse modifiche possono essere assunte dall’assemblea generale dei soci; in questo caso e’ fatta salva la scadenza originaria dell’organismo di controllo precedente.

Art. 20 - Comitato Sociale di indirizzo

Il Comitato Sociale di indirizzo è organo fiduciario, con funzione consultiva, composto da almeno 2 (due) e sino a 50 (cinquanta) soggetti, scelti dal Consiglio di Amministrazione e/o dal Presidente dell'Ente ENAIOS tra persone, anche esterne all'Ente, considerate in possesso di requisiti e/o esperienze che possano giovare all'organizzazione sociale.

Il comitato svolge funzioni di “expertising”, ricerca e supporto istituzionale in favore del Consiglio di Amministrazione e/o del Presidente negli ambiti oggetto delle attività di tali organismi.

Trattandosi di incarico di tipo fiduciario il mandato dei soggetti individuati in qualità di componenti in Comitato Sociale di Indirizzo, può essere revocato anticipatamente ed in qualsiasi momento da parte del medesimo organismo che lo ha attribuito.

I Componenti nominati in sede di atto costitutivo possono essere revocati in ogni momento dal presidente e/o dal Consiglio di Amministrazione.

In caso fosse necessario un parere collegiale del Comitato Sociale di Indirizzo, le decisioni sono valide quando intervenga la metà più uno dei suoi componenti.

Il Consiglio delibera con la metà più uno dei voti dei presenti e le votazioni sono palesi.

Nell'ambito delle attività del Comitato Sociale di Indirizzo e per ragioni organizzative, il Presidente dell'Ente ENAIOS ha facoltà di costituire commissioni e/o sottocommissioni e/o consulte che curano focus specifici, oggetto di interesse istituzionale da parte degli organismi interessati ed ha facoltà di nominarne i relativi coordinatori.

I componenti del Comitato Sociale di indirizzo possono essere invitati a partecipare, senza diritto di voto, alle riunioni degli altri organismi sociali.

Art. 21 - Organismo di Conciliazione

Qualsiasi controversia avente come oggetto i rapporti sociali e gli atti degli organismi sociali, promosse da o contro i soci, da o contro la Società, saranno risolte mediante un organismo di Conciliazione scelto tra quelli iscritti nell'apposito registro degli Organismi di mediazione istituito presso il Dipartimento per gli Affari di Giustizia.

La presente clausola compromissoria non preclude la possibilità di adire il Giudice ordinario nei modi previsti dalla vigente normativa.

In ogni caso di controversia giudiziale è esclusivamente competente il Tribunale del luogo in cui la Società ha la propria sede legale, salvo diversa e inderogabile disposizione normativa.

TITOLO V

ESERCIZIO SOCIALE E RENDICONTO CONSUNTIVO

Art. 22 - Patrimonio sociale

Il patrimonio della Società è costituito da beni mobili ed immobili quali risultano dal rendiconto approvato dai soci in Assemblea Ordinaria, nonché dalle Riserve costituite a garanzia delle prestazioni e dal Fondo patrimoniale, cui affluiranno anche i contributi sociali non utilizzati a copertura delle prestazioni dovute ai Soci.

Le risorse sociali dovranno essere indirizzate secondo le deliberazioni del Consiglio di amministrazione.

I soci non potranno, per nessun motivo, addivenire alla ripartizione del patrimonio sociale, o di qualsiasi utile nemmeno all'atto dello scioglimento dell'Ente.

In caso di scioglimento della Società, deliberato dall’Assemblea straordinaria con la maggioranza dei due terzi dei Soci in prima convocazione e dei due terzi dei votanti presenti in seconda convocazione, l’Assemblea medesima dovrà provvedere alla nomina di uno o più liquidatori stabilendone i poteri e l'intero patrimonio sociale (al netto delle obbligazioni contrattuali gia’ assunte precedentemente ) dovrà essere devoluto ad altre Società di mutuo soccorso o a chi eventualmente  previsto dalla Legge.

L’ente Enaios sms , garantisce , per quanto di competenza il rispetto dell’articolo 148 del Testo Unico delle Imposte sui Redditi approvato con legge del 22 dicembre 1986, n. 917 e successive modifiche

Art. 23 - Lasciti e donazioni

I lasciti e le donazioni che la Società ha conseguito o conseguisse per un fine determinato, potranno essere tenuti distinti  dal  patrimonio  sociale  e  le  rendite  da  essi derivanti  dovranno  essere  erogate  in  conformità  della destinazione fissata dal testatore o dal donatore, nel rispetto del dettato normativo vigente.

Art. 24 - Esercizio finanziario

L'esercizio inizia il 1° Gennaio e si chiude il 31 Dicembre di ogni anno. Il rendiconto consuntivo, corredato della relazione del Consiglio di amministrazione sull'andamento della gestione sociale e della relazione dell’organo di controllo, ove esistente, deve essere presentato all'approvazione dell'Assemblea dei soci entro il mese di giugno dell'anno successivo a quello cui si riferisce.

Art. 25 - Fiduciari

Il Presidente e/o il Consiglio di Amministrazione hanno facoltà di nominare, se ritenuto opportuno, per ogni Provincia e/o Regione, un Fiduciario scelto fra i Soci.

Ai Fiduciari possono essere demandati i seguenti compiti:

a) pubblicizzare l'Ente ENAIOS e le sue finalità;

b) coadiuvare il Presidente e/o Consiglio di Amministrazione

nell'espletamento delle attività dell'Ente ENAIOS secondo le indicazioni del Presidente o del Consiglio stesso;

c) segnalare al Presidente e/o al Consiglio di Amministrazione particolari necessità dei Soci, proporre al Presidente e/o al Consiglio di Amministrazione le iniziative culturali, sportive e ricreative che i Soci della Provincia o più Province intendano conseguire nel rispetto della vigente normativa.

Svolgere ogni altro incarico loro demandato da parte del Presidente.

L'incarico di Fiduciario può essere revocato e/o modificato in qualsiasi momento da parte del soggetto che lo ha adottato.

Art. 26 -  Accertamenti, abusi e rifiuti

Il Consiglio di amministrazione dell'Ente ENAIOS, al fine di garantire il rispetto della Legge, del presente Statuto e la parità di trattamento dei Soci e l'effettività dell'erogazione delle prestazioni ai soggetti che ne abbiano diritto, ha facoltà di disporre accertamenti, avvalendosi, circa le richieste avanzate dai Soci, oltre che da parte degli organi amministrativi, anche di propri consulenti tecnici e sanitari.

Qualora da detti controlli dovessero emergere irregolarità a carico dell'assistito (Socio ordinario o Familiare, se previsto nei regolamenti) o l'assistito si rifiutasse di sottoporsi ad accertamenti, lo stesso perderà il diritto alle prestazioni richieste e sarà tenuto al rimborso di quanto eventualmente già percepito.

Art. 27 -  Precisazioni sulla quota sociale

Ferma ogni altra previsione statutaria e salva diversa indicazione del regolamento deliberato dal Consiglio di Amministrazione, la quota sociale è annuale, non è rimborsabile in nessun caso e si intende corrisposta per tutto il periodo di riferimento.

In caso di perdita per qualsiasi motivo della qualifica di socio dell'Ente ENAIOS, non potrà essere richiesta in alcun modo la restituzione del rateo di quota relativo al periodo che decorre dal momento della perdita della qualità o dei diritti di socio alla data ultima del periodo di validità della quota sociale corrisposta. Più in generale, non potrà essere chiesta la restituzione della quota sociale corrisposta all'Ente ENAIOS e/o di qualsiasi altro contributo versato a qualsiasi titolo da qualunque socio, indipendentemente dai periodi ai quali tali quote attengono.

Art. 28 – Comunicazioni ai soci

Ogni comunicazione ufficiale dell’Ente Enaios sms verso i soci dovrà essere effettuata mediante affissione nella bacheca presente presso la sede di legale rappresentanza dell’Ente o alternativamente attraverso la pubblicazione sul proprio sito internet.

Art. 29 - Clausola finale

Per tutto quanto non disposto dal presente Statuto e dalle norme regolamentari, si fa riferimento alle  leggi generali ed a quelle speciali delle Società di Mutuo Soccorso, nonché, in via residuale, in quanto compatibili con le disposizioni dedicate alle società cooperative.

Nei casi d' urgenza individuati da parte del soggetto titolare della convocazione, tutti gli organismi collegiali dell'Ente ENAIOS diversi dall'assemblea, possono essere convocati a mezzo raccomandata e/o telefax e/o posta elettronica, contenente l'ordine del giorno, inviata ai componenti, di regola, almeno 3 (tre) giorni prima della data della prevista riunione.